A Camillo Langone

13 AGO 20
Immagine di A Camillo Langone
Vorrei esprimere il mio sconcerto e un vago senso di smarrimento per quanto letto oggi sul Foglio, ovvero che Camilla Baresani sarebbe una delle persone che piacciono al buon Langone. Dico questo avendo acquistato a suo tempo, fidando del giudizio del buon Langone (e tale continuo a reputarlo) circa il libro "Un'estate fa", della stessa autrice. Ora, a prescindere dal fatto che avrei dovuto dare retta alla Criticona e fare il carotaggio (se avessi carrotato, il libro sarebbe rimasto sullo scaffale), "Un'estate fa" è un romanzo insulso e vuoto, sufficientemente nichilista e borghese da farmi rimpiangere persino Cammilleri. E la protagonista femminile evolve la sua storia in maniera così irritante che il finale fa, letteralmente, incazzare. Forse avrei dovuto gettare il libro prima di finirlo: ma mi resta il dubbio che Langone lo abbia letto davvero. Spero che sia così.